CAVALCARE LE ONDE CEREBRALI PER AMPLIARE IL POTENZIALE MENTALE

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Meditare significa rendere la mente più silenziosa, riducendo l’attività delle reti neurali della neocorteccia che è sempre collegata con i cinque sensi alla realtà esterna.

Quando siamo stressati viviamo in uno stato d’emergenza e di sopravvivenza in cui, per l’azione di ormoni come il cortisolo e l’adrenalina, il nostro sistema è concentrato a come preservare il corpo e focalizzato sui problemi, allo scopo di cercare una via di fuga e una soluzione. Tutto questo non fa altro che rafforzare ancora di più il legame fra cervello, i cinque sensi, la realtà esterna e quindi l’ego. Questo sarebbe utile se fossimo davvero in pericolo.

Quando ci troviamo seduti, pronti a meditare, proviamo ad entrare dentro di noi e a collegarci al mondo asensoriale ed immateriale, potremmo trovare delle difficoltà a staccarci dalla realtà esterna dove il nostro ego vuole a tutti i costi sopravvivere. Come fare quindi? La risposta è un’onda cerebrale. Gli esseri umani hanno diverse frequenze d’onda misurabili all’elettroencefalogramma. Quanto più le onde cerebrali sono lente, tanto più entriamo nella dimensione interiore dove possiamo sperimentare espansione.

Le onde Beta caratterizzano il nostro normale stato di veglia, dove il cervello pensa ed elabora tutti i dati sensoriali provenienti dall’esterno. Questo non è lo stato migliore per la meditazione.

Lo stato delle onde Alfa caratterizza invece il rilassamento e un leggero stato di meditazione. In questo stato il mondo interno incomincia ad essere più reale del mondo esterno.

Lo stato Theta è uno stato intermedio tra il sonno e la veglia, dove la mente è sveglia e il corpo dorme, la mente analitica non è in funzione ed accediamo al subconscio.

Per questo motivo i due momenti migliori per meditare sono subito prima di andare a letto la sera e subito dopo il risveglio del mattino, in quanto è più facile passare dalle onde Beta a quelle Alfa e Theta.

Trova quindi il modo di cavalcare l’onda giusta e meditare sarà facile.

Pamela Palomba